Ogni ciclo di apprendimento passa attraverso 4 fasi:
1) Incompetenza inconscia: è lo stato antecedente all'apprendimento, in cui abbiamo un basso livello di performance, ma non ne siamo consapevoli, e non abbiamo comprensione delle cause (fase dell'ignoranza);
2) Incompetenza conscia: abbiamo un basso livello di performance, ma prendiamo coscienza dei difetti e dei punti deboli (fase della comprensione);
3) Competenza conscia: ci sforziamo efficacemente di migliorare la performance correggendo i nostri difetti (fase dell'esperienza);
4) Competenza inconscia: riusciamo ad ottenere un livello più alto di performance in modo integrato e naturale, senza bisogno di uno sforzo disciplinato (fase della competenza).
Per passare dalla prima alla seconda fase è necessaria la volontà di prendere coscienza della nostra incompetenza. In questa fase è necessario monitorare attentamente ciò che stiamo facendo senza attivare processi di giudizio. Se il nostro intento, ad esempio, è migliorare il nostro stile di guida, dovremo spegnere l'autoradio e concentrarci interamente sulla nostra tecnica di guida, onestamente e senza inutili autocritiche: in questo modo vedremo emergere da soli gli aspetti della nostra guida che richiedono un affinamento (per esempio, la mancanza di scioltezza nel cambiare le marce). A questo punto potremmo produrre uno sforzo cosciente per migliorare il nostro stile di guida (sforzandoci coscientemente di muovere la leva del cambio con più dolcezza) in modo da entrare nella fase della competenza conscia. Dopo aver ripetuto questo esercizio un pò di volte la nostra guida migliorerà automaticamente, senza bisogno di uno sforzo conscio, e saremo così entrati nella quarta fase: quella della competenza inconscia. Esiste tuttavia una variante in grado di garantire una maggior efficacia: anzichè sforzarci di acquisire la caratteristica che abbiamo individuato nella fase della incompetenza conscia (ad esempio la dolcezza nell'utilizzo del cambio), possiamo semplicemente soffermarci a osservare fino a che punto possediamo quella caratteristica (fino a che punto sia liscio il nostro cambio di marcia) ideando una ipotetica scala da 1 10 e dandoci un voto. Continuando a guidare normalmente, ma semplicemente valutando quanto sia liscio ogni scalo di marcia, il nostro voto comincerà a salire in modo naturale, e in breve tempo arriverà a 9 o 10! Provare per credere!